lunedì 26 giugno 2017

Nuovi orizzonti

È davvero molto tempo che non scrivo sul blog. L'infortunio che mi ha fermato fisicamente, non ha mai fermato la mia mente. Ho già fissato la data di partenza per il "nuovo" giro d'Italia a piedi. 2/3/2018 di nuovo con un traghetto che da Cagliari mi porterà a Palermo, ma questa volta prenderò la via della montagna per raggiungere Messina e da li risalirò lo stivale. In attesa che arrivi Marzo, ho pensato che ad Ottobre 2017, farò 3/400 km di cammino per testare la condizione del mio ginocchio. Ho intenzione di farlo in compagnia,  non ho ancora deciso dove, quindi se ti vuoi unire e/o hai un'idea di cammino da proporre, contattami!

giovedì 27 aprile 2017

Tutti giù per terra...

Il titolo serve per dirvi che anche questa volta mi rialzerò!

Ho tardato molto a darvi notizie sulla situazione del mio problema al ginocchio, una serie di ritardi hanno fatto si che sono ieri sera, lo specialista che mi ha visitato e visionato la risonanza magnetica, mi ha detto esattamente cosa mi è successo. Micro frattura da stress sul femore nella parte del ginocchio. Morale, fermo per un paio di mesi, terapia e camera iperbarica. Chi mi conosce personalmente e chi mi è stato vicino in questo periodo sa che ero moralmente molto provato, non sapere cosa avessi esattamente mi rendeva insopportabile. La notizia "positiva" è che una volta sistemata la frattura, potrò tornare a camminare come prima e parole dello specialista "Potrai fare anche il periplo d'Italia". Evviva!!! Ora il progetto subisce un stop importante, in questo momento non so se riuscirò a riprenderlo e se ha senso farlo prima dell'estate o se rimandare il tutto alla prossima primavera o partire e fare solo alcune regioni per poi continuare dopo l'inverno. Sinceramente non lo so. Io avevo pensato un cammino di alcuni mesi di seguito, ma evidentemente così non doveva essere. Un abbraccio forte, intenso, va a tutti voi che mi avete seguito ed aiutato, nessuno escluso! Buon cammino a tutti i viandanti del Mondo, per ora vi seguo "virtualmente". R.

lunedì 3 aprile 2017

In attesa di un parere medico

Come sapete ho dovuto interrompere momentaneamente il mio cammino. Sono rientrato in Sardegna per prendermi cura di me e riabbracciare le Persone che mi vogliono bene. Il progetto non è abbandonato, subirà un ritardo e molto probabilmente un cambio di rotta, ma questo ve lo comunicherò con certezza una volta che saprò esattamente quando potrò ripartire. Nella mia testa c'è un fermo di un mese, ma dipenderà tutto dalla visita specialistica che farò mercoledì 5 Aprile. Solo dopo il consulto medico, saprò darvi informazioni precise.
Naturalmente mi auguro che non sia nulla di grave e di poter riprendere al più presto il cammino.

In tutti i casi il progetto Cammino Libero non si fermerà, il messaggio che ho iniziato a portare in Sicilia, continuerà per tutta Italia. Ho percorso km di meraviglia, incontrato persone stupende, vissuto Emozioni grandissime e questo anche grazie al problema fisico che è subentrato, è proprio vero che non tutti i mali vengono per nuocere. Grazie a tutti voi che mi seguite, che mi aiutate e che mi date e avete dato informazioni preziosissime. Grazie a chi fa il tifo per me, a chi mi ha sostenuto economicamente, a chi mi ha stretto la mano e augurato buon cammino. Grazie a tutti! Amici e sconosciuti che continuate a seguirmi, a chi riuscirò a conoscere e a chi abbraccerò solo virtualmente, a chi camminerà con me. Ricordartevi che il mondo è pieno di PERSONE MERAVIGLIOSE e io ne ho le prove!

mercoledì 29 marzo 2017

Difficile decisione

Chi mi segue sa che, arrivando a Siracusa oltre una settimana fa, ho avuto un problema ad una gamba, un'infiammazione ad un tendine. Sono stato fermo per diversi giorni, curato e accudito da persone fantastiche, che mi hanno accolto e aperto la loro casa. Due giorni fa, ho provato a riprendere il cammino, la prima tappa è stata "leggera" da Floridia a Melilli,  nessun dolore particolare al termine della giornata. Ho riposato e il giorno successivo da Melilli sono arrivato a Lentini. Pochi km prima di arrivare a Villasmundo mi ha raggiunto Rosaria e insieme abbiamo continuato il cammino. Splendida chiaccherata e bellissimi panorami, davanti ai miei occhi la costa di Catania, mentre l'Etna si negava tra le nuvole. Ma a Lentini ci sono arrivato nuovamente dolorante. Subito mi sono sdraiato e dopo alcune ore, mi sono recato nella Parrocchia di SS. Trinità, dove c'è stato un incontro con un gruppo di bambini, attenti, curiosi e soprattutto stupiti del fatto che ero arrivato fin lì a piedi da Palermo. Ho continuato a visitare il paese e ieri sera il dolore era di nuovo forte. A quel punto, con grande amarezza ho preso una decisione importante. Ho deciso di interrompere il mio cammino per rientrare in Sardegna e curarmi con i giusti tempi. Resterò ancora in Sicilia fino a venerdì 31 Marzo, quando con un volo tornerò a Cagliari. Questa sera, sarò presente a Catania, ad una delle "Cento cene" per Emergency, grazie ad alcuni volontari che mi verranno a prendere e mi riporteranno a Lentini. Il progetto Cammino Libero, subisce uno stop non previsto, ma appena sarò nuovamente in forma al 100%, il cammino riprenderà con ancora più entusiasmo e determinazione,  perché il mio impegno nel cercare di sensibilizzare le persone sull'operato di Emergency continua! Il logo dell'associazione continuerà a "camminare" sul mio zaino in giro per l'Italia. Un ultimo ringraziamento va a tutte le persone, amiche e sconosciute, che hanno sempre creduto in me, che mi hanno sostenuto e incitato con commenti e post, sui vari social. Vi abbraccio tutti e continuerò a camminare con il Cuore nelle scarpe! A presto! Roberto

sabato 25 marzo 2017

Siete fantastici!

In questi giorni, dove mi vedo costretto a stare fermo per non aggravare l'infiammazione al tendine, ci siete tutti voi a sostenermi, con messaggi, telefonate, un semplice ma importantissimo like sui miei post. Siete davvero tantissimi a dimostrami il vostro affetto, ad incitarmi a non mollare, tranquilli non lo farò. Non ringrazierò mai abbastanza, chi in questi giorni di difficoltà mi ha aperto la propria casa e mi ha aiutato, sostenuto. Evidentemente nel mio cammino ci doveva essere questo stop. Dopo l'ospitalità di Melli e Cristian, quella di Maria e Nino, oggi pomeriggio mi sposterò a casa di Mario, un'amico scultore, conosciuto qualche sera fa ad una cena. Sono molto curioso di vedere le sue opere e di farvele ammirare. Ho già visto alcune foto molto interessanti. La mia gamba va meglio, ma non è ancora al 100%, quindi cercherò di pazientare ancora qualche giorno,  prima di riprendere il cammino. Sto studiando un percorso più soft, da Floridia, dove mi trovo ora, andrò in direzione Lentini e poi verso Catania, da dove prenderò la via della costa fino a Messina. Ammirerò l'Etna da lontano. Cerco informazioni,  contatti con privati, associazioni e amministrazioni locali per organizzare incontri e se capita ospitalità e/o suggerimenti per strutture a basso costo (ostelli o simili) dove riposare la notte. Continuerò a camminare per l'Italia,  condividendo con tutti voi le mie Emozioni. 

mercoledì 22 marzo 2017

Cammino libero, sosta forzata.

Come già sapete, un'infiammazione ad un tendine, mi ha momentaneamente fermato, ma lo ha fatto in un punto del mio cammino, dove ad accogliermi, aiutarmi ed ospitarmi, ci sono persone speciali, senza le quali il tutto sarebbe stato molto più difficile e complicato. È proprio vero che il cammino ti da quello che ti serve. Melli, Cristian e Giovanni, mi stanno ospitando da alcuni giorni, mi sono impossessato del loro comodissimo divano, cuscini, ghiaccio, splendido cibo, con la loro attenzione e gentilezza mi fanno davvero sentire a casa. Ieri, grazie a Maria e Nino, che "casualmente" vivono nello stesso paese e sono i genitori di un'Amica, Monica, siciliana che vive in Sardegna, ho potuto farmi visitare da uno specialista. Probabilmente da domani, con grande piacere sarò loro ospite per un paio di giorni,  anche per alleggerire l'impegno di chi mi ospita ora. Sono sempre stato convinto che nel mondo ci sono delle persone meravigliose e ogni volta la mia esperienza me lo conferma. Oggi, sono molto più sereno e tranquillo,  perché questa mattina al mio risveglio ho notato un netto miglioramento.  Vi confesso che ieri, mi sono fortemente preoccupato, quando cercando di alzarmi, la gamba sinistra non reggeva il peso del mio corpo. Ho passato la mattina, curando nuovi contatti, registrando file audio per Radio Francigena, curando questo blog e la pagina Facebook dedicata al progetto. Il tutto seguito con grande attenzione da Luna, il cane che vedete nella foto.

lunedì 20 marzo 2017

Cammino libero tappa n°15 Noto Siracusa

Lasciata la bellissima Noto, mi sono incamminato verso Siracusa, è stata una tappa molto dura dal punto di vista fisico. Purtroppo nella tarda mattinata, un dolore alla gamba sinistra ha compromesso la serenità del mio cammino. Con molte soste e stringendo i denti, sono arrivato a Siracusa, dove fortunatamente mi aspettava l'amica Melli, che insieme alla sua famiglia,  gestisce il bellissimo Hotel Posta nell'isola di Ortigia, che costituisce la parte piu antica della città.  La sua cortesia e il suo aiuto, mi hanno permesso di riposare serenamente. Il giorno successivo, cioè oggi, una volta svegliato,  il dolore era ancora intenso. L' impegno precedentemente fissato, ha fatto si che mi recassi presso la sala stampa del Comune di Siracusa, dove alla presenza del vice sindaco Dott. Francesco Italia e la coordinatrice provinciale dei gruppi volontari Emergency, l'Avvocato Donatella Crucitti, si è tenuto un incontro con la stampa,  per presentare il progetto Cammino Libero, ma soprattutto sensibilizzare i cittadini sull'operato di Emergency nel mondo, in Italia e in Sicilia, regione che da sempre accoglie i migranti. Altra bellissima emozione della giornata è stato il collegamento, tramite Radio Francigena, con Radio Popolare, dove con mia grande sorpresa e gioia, in collegamento telefonico c'era Cecilia Strada, Presidente di Emergency, che oltre ad aggiornare tutti noi sui progetti in corso, mi ha augurato buon cammino.
Domani sarà una giornata di riposo totale e dopo la visita di uno specialista, vi aggiornerò sulle mie condizioni fisiche. Riposo forzato,  ma pronto a ripartire appena possibile.